Perché già dal nido e dalla scuola dell’infanzia
E’ molto importante cominciare in tenera età con l’insegnamento delle lingue straniere perché in questa fase i bambini possiedono una innata grande capacità di apprendere e imitare, una abilità naturale caratteristica dei primi anni di vita. Infatti nella prima decade di vita l’apprendimento avviene in prevalenza con il meccanismo dell’imitazione. Basti pensare che il bambino impara la lingua materna esclusivamente riproducendo quello che sente.
L’apprendimento acquisito sarà un importante bagaglio che il bambino utilizzerà negli anni seguenti a scuola donandogli una maggiore capacità di imitazione e acquisizione di una lingua straniera.
Per l’insegnamento della lingua straniera è perciò di straordinaria importanza non lasciar sfuggire i primi anni di scuola, impiegando le doti naturali innate nei bambini.
Più semplicemente dovete sapere che…
da piccoli è più facile e naturale imparare le lingue.
i bambini possono abituare l’orecchio ad acquisire correttamente i diversi suoni della lingua.
le sonorità acquisite da piccoli rimangono nella memoria e faciliteranno in futuro lo sviluppo dell’apprendimento.
 
Come Facciamo..
l’insegnante comunicherà con i bambini in lingua inglese.
l’approccio è di tipo ludico. Il materiale didattico quindi sarà basato su canzoni, giochi, manipolazioni, collage, schede e attività varie.
i bambini acquisiranno in maniera naturale la lingua inglese
 
I contenuti.
I laboratori avranno un approccio ludico e divertente. In ciascun incontro ci saranno dei momenti ripetuti, di routine, come il saluto iniziale e finale con l’ausilio di canti e di movimenti. Verranno utilizzate anche altre canzoni per insegnare determinate azioni, parole e anche piccole frasi. L’utilizzo delle canzoni sarà fondamentale nell’aiutare i bambini a capire ed eseguire le azioni che l’insegnante chiederà loro di compiere. I bambini impareranno e amplieranno un po’ alla volta il lessico che sarà utile per comprendere ed essere in grado di svolgere azioni della vita quotidiana, come alzarsi, sedersi, correre, saltare girarsi, salutare, colorare e via dicendo. A questo verranno anche aggiunte delle attività diverse, che varieranno da lezione a lezione e che avranno l’intento di fare apprendere la lingua ai bambini compiendo azioni, divertendosi, nella maniera più naturale possibile. I laboratori verteranno sui seguenti temi:
-colori
-numeri
-animali
-parti del corpo
-vestiti
-cibo
-tempo
-stagioni
-materiale scolastico
Sarà possibile anche includere delle simpatiche merende in inglese, per aiutare i bambini a conoscere l’inglese nelle azioni quotidiane ed a stimolarli ulteriormente ad usare la lingua anche in modo attivo e non solo passivo.
______________________________________________________________________
Dott.sa Tamara Micallef                                                                                                                                       www.baby-english-playtime.it
Dott.ssa Emma Teti